UPCYCLE @ CASCINA CACCIA


Progetto FWstudio
Luogo Cascina Caccia – San Sebastiano da Po (TO)
Anno dal 2013
Committente Associazione Acmos – Libera Piemonte
Materiali Doghe di botti di vino, pallet, bottiglie di birra, parti di un vecchio calcio balilla

Workshop di autocostruzione con materiali di recupero

Dall’estate 2013 FWstudio collabora con le associazioni Acmos e Libera realizzando progetti presso Cascina Caccia, un immobile nelle colline torinesi confiscato alla famiglia mafiosa Belfiore.
Nel 2007 Cascina Carla e Bruno Caccia è divenuto il cuore di un progetto di riutilizzo sociale che cerca di estendere il senso di comunità verso il territorio in cui è inserita e le persone che desiderano fermarsi per brevi o lunghi periodi. Durante i mesi estivi la Cascina apre le porte a ragazzi che da tutta Italia arrivano a San Sebastiano da Po per diventare protagonisti di “E!State Liberi”, i campi di formazione e lavoro che la rete di Libera organizza sui beni confiscati di tutto il territorio nazionale.
Oltre alla formazione sul tema delle mafie, i ragazzi vengono coinvolti in numerosi laboratori partecipati in cui sono chiamati ad un impegno concreto nella vita quotidiana della Cascina. In questo modo si cerca di far sentire la Cascina come propria da ciascuno: il bene confiscato diventa così di tutti. Questo obiettivo è condiviso e portato avanti da Fwstudio, che organizza workshop di autocostruzione rivolti ai ragazzi ospiti della struttura. Durante i workshop i ragazzi “si sporcano le mani” per trasformare alcuni materiali non più utilizzati – botti di vino, pallet, bottiglie di vetro – in oggetti utili per la comunità che vive in Cascina – sedie, panche, tavolini, bicchieri…